Aroma – Impressione complessiva data dal gusto e dall’odore del tabacco
Aroma indica nel settore del tabacco l’insieme dell’odore e del gusto che un prodotto del tabacco sprigiona quando viene fumato, masticato o sniffato. È un fattore fondamentale per la percezione e la qualità di un tabacco ed è determinato sia dalle caratteristiche naturali del tabacco stesso che dagli aromi aggiunti artificialmente.
L’aroma naturale di un tabacco è il risultato di una serie di fattori, tra cui:
- Varietà di tabacco (ad es. Virginia, Burley, Orient)
- regione di coltivazione e clima
- composizione del terreno
- metodo di essiccazione e fermentazione
- periodo di conservazione e maturazione
Questi aromi naturali spaziano da sentori terrosi, dolciastri e legnosi a note speziate, erbacee o di nocciola e sono particolarmente importanti nei sigari premium e nel tabacco da pipa naturale.
Inoltre, il tabacco può essere aromatizzato artificialmente, in particolare nel tabacco da pipa, da narghilè, da masticare e nei sigaretti. Gli aromi tipicamente aggiunti sono vaniglia, ciliegia, miele, cioccolato, rum o mentolo. L’aromatizzazione avviene solitamente spruzzando, immergendo o vaporizzando il tabacco con estratti aromatici.
L’aroma non influenza solo il gusto diretto al momento del consumo, ma anche la nota ambientale, ovvero il profumo che il fumo lascia nell’ambiente circostante. Questo è un altro aspetto importante che contribuisce alla popolarità di molti prodotti aromatizzati.
L’aroma è quindi una componente fondamentale dell’esperienza sensoriale del consumo di tabacco, sia esso naturale o appositamente raffinato.
